Dalla laurea al ruolo: tutti gli step per diventare docente a scuola

È sempre più difficile rispondere alla domanda relativa a quale sia il mestiere più bello del mondo. Ognuno infatti può avere la propria idea a seconda delle inclinazioni personali, dei gusti e delle preferenze, tutti aspetti squisitamente soggettivi. Quando però si pone questa questione, molto spesso la professione che fa capolino tra tante è proprio quella dell’insegnante, che ha il compito di formare le generazioni del futuro. Ciò non significa inculcare passivamente i concetti ma insegnare a ragionare e pensare con la propria testa, elementi che passano necessariamente da un’istruzione scolastica ben fatta. In Italia la scuola dell’obbligo si articola in elementare, medie e superiori e la legislazione vigente delinea quelli che sono i requisiti minimi per ciascun ambito.

Docente di scuola elementare

Lavorare come docente in una scuola elementare significa avere quotidianamente a che fare con i bambini e accompagnarli nel loro percorso di crescita e al contempo di apprendimento. Senza trascurare i requisiti fissati per legge, occorre senza dubbio aver presente che in questo caso la prima qualità che si deve essere certi di possedere è la pazienza. Si può obiettare che questo elemento debba essere presente anche nell’insegnamento all’interno degli altri gradi di istruzione, tuttavia in questo caso deve essere presente in misura ancora maggiore considerando la giovane età degli studenti.

Per divenire docenti nelle scuole primarie occorre avere una laurea abilitante all’insegnamento, oltre che aver sostenuto con profitto il concorso pubblico bandito dal MIUR. In Italia è solo uno il corso abilitante in questo momento: Scienze della Formazione primaria, che è un corso magistrale a ciclo unico (discostandosi cioè da quella che è la quasi totalità dell’offerta universitaria, articolata in 3+2 anni).

Docente di scuola media

Insegnare alle scuole medie significa essere consapevoli di accogliere bambini e lasciar partire adolescenti: la scuola secondaria di primo grado è infatti lo spartiacque decisivo tra le scuole elementari e le superiori. Per quanto riguarda la laurea che occorre per insegnare alle medie va detto che la legislazione vigente è meno stringente rispetto alle scuole elementari. In questo caso infatti occorre essere in possesso di una laurea magistrale, a cui si aggiungono necessariamente 24 CFU nelle discipline socio-psico-pedagogiche. Infine, occorre ovviamente il superamento di un concorso pubblico, che è requisito fondamentale per avere un impiego all’interno della scuola pubblica italiana, a prescindere dal grado.

Docente di scuola superiore

Accedere a questo ambito di insegnamento è senza dubbio più complesso rispetto ai primi due settori menzionati. L’iter da seguire, infatti, è stato stravolto con la nuova riforma Bianchi che dovrebbe entrare in vigore a partire dal 2025, nonostante le grandi proteste da parte di studenti e precari del settore. Si mantiene la necessità di possedere un titolo specialistico come nel caso dell’insegnamento alle scuole medie, in questo caso però il numero di crediti per l’ambito psicologico, pedagogico, didattico e antropologico passano da 24 a 60.

Ad essere diverso è anche il concorso pubblico a cui si deve partecipare per ottenere la cattedra. Si articola in una facoltativa prova pre selettiva, a cui si aggiungono un test scritto ed un esame orale. Se si supera entrambe le prove (o tutte e tre, a seconda dei casi) si può accedere ad un anno di insegnamento di prova. In questo periodo si è chiamati all’insegnamento presso una classe (o più di una, a seconda dei singoli casi) e si viene affiancati da un tutor. A conclusione dell’anno di prova, si è sottoposti ad un esame finale: nel caso in cui il lavoro condotto sia giudicato positivo, si ottiene l’abilitazione all’insegnamento. Attenzione però, non si tratta di due concorsi pubblici distinti. Nel secondo caso, infatti, la prova d’esame è interna alla scuola in cui si è svolto l’anno di prova e la valutazione avviene tramite parere del dirigente scolastico di quell’i

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